
Il quartier generale
dei Dirty
Il posto dove i Dirty si ritrovano davvero.
Dai sentieri, per chi i sentieri li vive.
Lo riconosci non da come è vestito o da che bici ha.
Lo riconosci da come ti racconta l’ultima uscita. Si è perso, certo. Ma mentre te lo dice ha il sorriso. Ti descrive il trail metro per metro, la fatica in salita, quel momento in cui pensava di non farcela. E poi la cima.
Il sabato sera torna a casa presto. Alle 8 si pedala.
L’unico KOM che conosce è quello che decide chi paga da bere. Sa che la fatica fa parte del giro e non ne farebbe mai a meno. E quando arriva il piattone di pasta, lo mangia senza sensi di colpa — perché se lo è guadagnato, e il gusto è cento volte migliore.
Se stai pensando a qualcuno mentre leggi, probabilmente stai pensando a te.
“Dirty” esiste perché esiste gente così. E più siete, più diventa grande.
Il primo posto in Italia costruito per chi pedala così.
Cosa trovi dentro
Partiamo da una cosa onesta: non siamo ancora il gruppo più grande d’Italia. Ma è quello che vogliamo diventare. E non posso farcela da solo.
Chi entra adesso non trova una community già fatta.
Trova qualcosa che sta nascendo, e ha la possibilità di dargli forma.
La tua presenza, le tue domande, le tue uscite, il tuo modo di vivere la bici: è esattamente questo che costruisce Dirty.
I contenuti di Max
Tecnica, manutenzione, materiali, percorsi, tracce GPX.
Il sapere di chi ci va davvero, da 25 anni sul campo.
I raduni dal vero
Pedaliamo insieme. Liguria di ponente per ora, ma l’obiettivo è più largo.
Le date le pubblichiamo qui.
La chat
Siamo pochi, ma siamo quelli giusti.
Ogni giorno butto dentro pensieri, uscite, spunti dal campo.
È uno spazio vivo, non un archivio.


“Grazie a Max ho scoperto la MTB. Adesso ogni volta che salgo in sella mi diverto come non mi ero mai divertita. Ho ancora così tanto da scoprire — e non vedo l’ora di farlo con gente come noi.”
— Stefania

“Per andare in bici e divertirsi senza mille pensieri bastano due ruote, sudore e voglia di avventure autentiche. Le vetrine sono belle ma non mostrano una parte della realtà. L’idea mi piace — voglio assolutamente saperne di più.”
— Simo
COME SI ENTRA
Entri gratis su Patreon. Due minuti, nient’altro.
Da lì sei dentro: contenuti, percorsi, comunicazioni dei raduni, la chat del gruppo. Niente abbonamenti, niente da decidere.
Patreon è lo spazio dove ci teniamo in contatto davvero, senza che un algoritmo decida chi vede cosa.
I social vanno e vengono. Qui ci siamo noi.
dove stiamo andando
Tra cinque anni, quando qualcuno parlerà di Gravel, MTB e Bikepacking, i Dirty saranno il punto di riferimento.
Non è un sogno. È quello per cui stiamo lavorando, dando anima e corpo.
Questo è un movimento che parte da qui per raggiungere chiunque pedali e si riconosca nel manifesto Dirty.
Ovunque ci sia qualcuno che si sveglia presto, sceglie lo sterrato alla strada e torna a casa sporco e felice.
Un domani in ogni parte d’Italia ci sarà un gruppo di Dirty che organizzerà raduni e pedalerà insieme — una rete che cresce perché la gente ci crede, non perché qualcuno la impone dall’alto.
Ci arriveremo. E chi entra adesso avrà contribuito a costruire questa famiglia dal primo giorno. Dove quello che conta sono le persone, accomunate dal piacere di pedalare.
Grazie a tutti voi che credete nei sogni.

“Cosa me ne faccio di una community online? Io pedalo dal vero.“
Esatto. Ed è proprio per questo che sei nel posto giusto. Dirty non è solo una community online — è una rete di persone reali che si trovano, pedalano insieme e condividono lo stesso modo di vivere la bici. L’online è dove ci ritroviamo, il nostro spazio.
“Ma in parole povere di cosa stiamo parlando?“
Un gruppo di ciclisti offroad — MTB, gravel, bikepacking — che si ritrovano online e dal vivo. Stiamo lavorando per dare una forma associativa al progetto. Quello che trovi adesso è solo l’inizio di un percorso che ci porterà ad essere tantissimi. Attualmente: contenuti pratici di Max, una chat attiva, percorsi e raduni in presenza.
“E se non mi convince e voglio andarmene?”
Esci quando vuoi. Nessuna email, nessuna spiegazione. Resti solo se ti ci ritrovi.
“Perché mi manda su Patreon? Non ho un account.”
Patreon è lo spazio dove tengo il gruppo. Lo uso perché è l’unico posto dove resto in contatto con chi si iscrive senza che un algoritmo decida cosa vedete. Creare un account è gratis e richiede due minuti. Fatto, sei dentro.

Se sei arrivato fin qui, smettila di pensarci.
Hai visto cosa c’è dentro.
E puntiamo sempre più in alto.
Entrando adesso fai parte di qualcosa che tra cinque anni sarà il punto di riferimento del ciclismo offroad in Italia.
Noi ci crediamo.
E abbiamo bisogno di gente come te.
