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MTB • Gravel • Bikepacking


Il quartier generale
dei Dirty

Il posto dove i Dirty si ritrovano davvero.
Dai sentieri, per chi i sentieri li vive.

Lo riconosci non da come è vestito o da che bici ha.

Lo riconosci da come ti racconta l’ultima uscita. Si è perso, certo. Ma mentre te lo dice ha il sorriso. Ti descrive il trail metro per metro, la fatica in salita, quel momento in cui pensava di non farcela. E poi la cima.

Il sabato sera torna a casa presto. Alle 8 si pedala.

L’unico KOM che conosce è quello che decide chi paga da bere. Sa che la fatica fa parte del giro e non ne farebbe mai a meno. E quando arriva il piattone di pasta, lo mangia senza sensi di colpa — perché se lo è guadagnato, e il gusto è cento volte migliore.

Se stai pensando a qualcuno mentre leggi, probabilmente stai pensando a te.

“Dirty” esiste perché esiste gente così. E più siete, più diventa grande.

Il primo posto in Italia costruito per chi pedala così.

“Grazie a Max ho scoperto la MTB. Adesso ogni volta che salgo in sella mi diverto come non mi ero mai divertita. Ho ancora così tanto da scoprire — e non vedo l’ora di farlo con gente come noi.”

— Stefania

Per andare in bici e divertirsi senza mille pensieri bastano due ruote, sudore e voglia di avventure autentiche. Le vetrine sono belle ma non mostrano una parte della realtà. L’idea mi piace — voglio assolutamente saperne di più.”

— Simo

COME SI ENTRA

Entri gratis su Patreon. Due minuti, nient’altro.

Da lì sei dentro: contenuti, percorsi, comunicazioni dei raduni, la chat del gruppo. Niente abbonamenti, niente da decidere. 

Patreon è lo spazio dove ci teniamo in contatto davvero, senza che un algoritmo decida chi vede cosa.
I social vanno e vengono. Qui ci siamo noi.

dove stiamo andando

Tra cinque anni, quando qualcuno parlerà di Gravel, MTB e Bikepacking, i Dirty saranno il punto di riferimento.

Non è un sogno. È quello per cui stiamo lavorando, dando anima e corpo.

Questo è un movimento che parte da qui per raggiungere chiunque pedali e si riconosca nel manifesto Dirty.

Ovunque ci sia qualcuno che si sveglia presto, sceglie lo sterrato alla strada e torna a casa sporco e felice.

Un domani in ogni parte d’Italia ci sarà un gruppo di Dirty che organizzerà raduni e pedalerà insieme — una rete che cresce perché la gente ci crede, non perché qualcuno la impone dall’alto.

Ci arriveremo. E chi entra adesso avrà contribuito a costruire questa famiglia dal primo giorno. Dove quello che conta sono le persone, accomunate dal piacere di pedalare.

Grazie a tutti voi che credete nei sogni.

Cosa me ne faccio di una community online? Io pedalo dal vero.

Esatto. Ed è proprio per questo che sei nel posto giusto. Dirty non è solo una community online — è una rete di persone reali che si trovano, pedalano insieme e condividono lo stesso modo di vivere la bici. L’online è dove ci ritroviamo, il nostro spazio.

Ma in parole povere di cosa stiamo parlando?

Un gruppo di ciclisti offroad — MTB, gravel, bikepacking — che si ritrovano online e dal vivo. Stiamo lavorando per dare una forma associativa al progetto. Quello che trovi adesso è solo l’inizio di un percorso che ci porterà ad essere tantissimi. Attualmente: contenuti pratici di Max, una chat attiva, percorsi e raduni in presenza.

“E se non mi convince e voglio andarmene?”

Esci quando vuoi. Nessuna email, nessuna spiegazione. Resti solo se ti ci ritrovi.

“Perché mi manda su Patreon? Non ho un account.”

Patreon è lo spazio dove tengo il gruppo. Lo uso perché è l’unico posto dove resto in contatto con chi si iscrive senza che un algoritmo decida cosa vedete. Creare un account è gratis e richiede due minuti. Fatto, sei dentro.

Se sei arrivato fin qui, smettila di pensarci.

Hai visto cosa c’è dentro.
E puntiamo sempre più in alto.

Entrando adesso fai parte di qualcosa che tra cinque anni sarà il punto di riferimento del ciclismo offroad in Italia.

Noi ci crediamo.
E abbiamo bisogno di gente come te.